“Dalla risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 22 dicembre 1992, il 22 marzo di ogni anno si celebra la Giornata mondiale dell’acqua per portare l’attenzione internazionale su questo componente fondamentale per tutti gli organismi viventi del nostro pianeta. L’obiettivo della ricorrenza – quest’anno dedicata al tema delle ‘Acque sotterranee’ per elevare la consapevolezza che una consistente quota dell’acqua dolce liquida nel mondo è custodita dal sottosuolo – è sensibilizzare Istituzioni e pubbliche opinioni mondiali sull’importanza di tutelare questo bene preziosissimo – l’oro blu –, riducendone innanzitutto lo spreco e assumendo comportamenti virtuosi che preservino il ciclo dell’acqua sul pianeta.” – ha affermato il Sottosegretario di Stato alla Difesa Senatore Stefania Pucciarelli per questa ricorrenza mondiale che si colloca tra i frutti della Conferenza Internazionale su Ambiente e Sviluppo tenutasi nel 1992 a Rio de Janeiro, nell’ambito del Programma d’Azione per il XXI secolo – la cosiddetta Agenda 21 – che pone lo sviluppo sostenibile come prospettiva da perseguire per tutti i popoli del mondo.

“Gli effetti destabilizzanti legati alla scarsità o mancanza d’acqua – ha proseguito il Sottosegretario Pucciarelli – sono di enorme portata. In alcune aree del pianeta sono già in atto tensioni, crisi e conflitti per il controllo dell’acqua e assistiamo a migrazioni scatenate dalla ricerca di condizioni di vita migliori rispetto all’avanzare del degrado ambientale.

Non dobbiamo e non possiamo infatti dimenticare che, nonostante il 71% della superficie del pianeta ne sia ricoperta, oltre un miliardo di persone ancora oggi non ha purtroppo accesso all’acqua potabile.

Anche le società avanzate devono fronteggiare cruciali problematiche legate all’acqua: da una parte, ne hanno necessità crescenti per i processi industriali, l’agricoltura, gli allevamenti e il consumo umano, mentre dall’altra, sui corsi d’acqua e mari pesano gravi forme di inquinamento, insostenibili per le naturali capacità di rigenerazione.

Serve essere coscienti che lo stesso sud Europa, causa riscaldamento globale, è gravato da serie minacce di degrado della fertilità del suolo, rischio idrogeologico e, in prospettiva, desertificazione. Gli scenari climatici innalzano le temperature e portano precipitazioni scarse ma concentrate in fenomeni estremi, con vulnerabilità acute nel secolo per Portogallo, Spagna, Italia, Grecia, Cipro, Bulgaria e Romania.

Ognuno di noi può aiutare, con piccoli gesti quotidiani capaci di grandi differenze; capendone il valore e prendendoci cura di questa risorsa, inestimabile ma limitata, che sprechiamo senza rendercene conto.”

Il Sottosegretario Pucciarelli ha concluso ricordando il monito di un capo indiano alla modernità: “solo quando l’ultimo fiume sarà prosciugato, quando l’ultimo albero sarà abbattuto, quando l’ultimo animale sarà ucciso, allora capirete che il denaro non si mangia.”